Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Recioto della Valpolicella Cereolo 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Trabucchi d'Illasi
Bicchiere veramente eccezionale quello di Trabucchi, fra i migliori in assoluto d'Italia per media organolettica complessiva. Tale giacché eccezionali sono i vini presentati. Il bianco Margherita 2008 ha doti d'aroma luminosamente integro, suadenza e profumo di frutto di limpidità avvolgente. Il Dandarìn Rosso 2005 è vino di eccezionale fittezza poi morbidissimo al gusto; all'olfatto dal nitore vivo e dalla speziatura perfettamete dosata come il Valpolicella Superiore Terre del Cereolo 2005, un vero miracolo di morbidezza gustativa. L'Amarone Riserva Cent'Anni Alberto Trabucchi 2004 è semplicemente uno fra i migliori Amarone di sempre e fra i migliori rosso dell'anno. Un'eccezionale riserva di natura tecnicamente trasformato con enologia regina. Vino del tasting il Recioto della Valpolicella Cereolo 2005: il miglior vino dolce dell'anno appare sin dal colore come un denso mare di ciliegia nera e mora. La sua dolcezza squisita, la sua suadenza gustativa perfetta, la nitidezza e la vividità, ancor prima, del suo aroma, lo rendono un assoluto capolavoro d'enologia e viticoltura. Chapeau.

Recioto della Valpolicella Cereolo 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

vedendolo, non tale conoscendolo, non lo si cataloga come vino. Di nerità totale, appare come un violaceo inchiostro. Solo un gelso vero di Pantelleria, ha sfoggiato un viola dalla tinta così fonda, nera, massimamente spinta. Mai un vino prima ha riempito un cristallo con altrettanta, totale, invasività cromatica. Ma non è il colore il suo aspetto maggiormente qualificante. Ciò che assolutamente stupisce di questo campione, è il peso ponderale del suo estratto. Il suo peso specifico. Sin qui l'estratto lo si era “pesato” con la lingua al tatto, coincidendo l'incremento di consistenza con l'incremento della viscosità di contatto. Questo campione invece pesa veramente in mano! Posto nel bicchiere, allo stesso livello di riempimento di qualsiasi altro, netta la sensazione di maggior peso fisico del cristallo. Trattandosi di vino straordinariamente equilibrato, dolce ma non stucchevole nel suo avvolgente sapore, chili e chili di densissima mora si avvertono succosi, netti in esecuzione enologica, appena passiti, nell'equilibrato ed armonioso sapore. Un sapore che persiste per ore ed ore, se non nel senso nella memoria, per via della sua stupefacente ricchezza, per via della sua strepitosa piacevolezza nativa e derivativa. Il miglior vino dolce dell'anno, uno dei migliori d'Italia di sempre.

Altri indici qualitativi

QQ8,0
VP7,2
ACQ7,6

Regione Veneto (Verona)
Tipo Dolce

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Corvina 40%, Corvinone 40%, Dindarella, Rondinella e Oseleta 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 9.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-07-01
ProduttoreTrabucchi d'Illasi