
Merlot - linea Ritratti 1998
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
godranno qui gli inglesi, incontrando le loro nari il profumo di questo vino. Sapete qull'odore dolce di legno che si avverte aprendo un cassetto di un mobile laccato, oppure l'odore altrettando dolce della sfoglia di cedro del Libano che avvolge i sigari cubani, oppure, infine, il dolce profumo di un dolce tabacco da pipa. Non a caso ridonda nella descrizione delle sensazioni il termine dolcezza, perché il profumo di questo vino è netta balsamica dolcezza. La spezia lignea la fa dunque da padrone, sopravanzando aromaticamente un frutto di base che si propone con nuances e vesti evolute più che polpute. Godranno immagino ancor più gli inglesi nell'avvertire tale balsamica dolcezza in un vino per loro infante, eppure per nulla amaramente tannico. Davvero splendida la morbido equilibrio del sapore, del tutto privo di disurbane e gravi punte amaro-acide. Morbidezza non a spese della gioventù del vino, morbidezza congenita che è valore di questo campione. Certo fra i più speziati ed old-sensations vini-frutto fin qui incontrati. Ma il frutto mora e lampone c'è, ed è lui che forte e polputo spinge fuori il profumo e tiene compatto il balsamo di mentosa dolcezza che sfoggia la sgargiante vena lignea dei profumi. Legno di novità e di freschezza massima.
