Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Campanaro 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Feudi di San Gregorio
Tutti i vini in vetta alle rispettive classifiche nazionali di tipologia: Feudi di San Gregorio un bicchiere dalla media organolettica complessivamente eccellente. Di là dal prestigioso rilievo statistico, frutto in ogni bicchiere. La Falanghina Serrocielo 2008, il Fiano d'Avellino Pietracalda 2008, il Greco di Tufo Cutizzi 2008 possono tranquillamente essere considerati archetipi di riferimento per le varietà compositive: vini di fittezza, di morbidezza e integrità olfattiva subitaneamente eccezionale. Il Campanaro 2008, semplicemente il miglior bianco d'Italia in assoluto dell'anno. Il suo aroma li compendia tutti: floreale al profumo, alsaziano, denso, avvolgente, il suo gusto è d'uvosità e suadenza immigliorabile. Portento di natura il Patrimo 2006, di concentrazione e maturità di frutto cremosa e grandiosa. Da vertice anche il Ros'aura 2008, rosato fra i più morbidi dell'anno. Ottime nella loro spumosa suadenza le bollicine, con il Brut Rosato Dubl 2006 fra i più performanti e possenti testati. Dulcis in fundo il Privilegio 2007: tale il piacere di godere uvosa la sua ricchissima coltre di fico e mentolo, la sua superba dolcezza d'agrume. Anch'esso, stabimente fra i migliori vini dolci d'Italia. Chapeau all'Irpinia, alla Campania che vale.

Campanaro 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

alle vette estrattive di questo vino, anche il bianco attinge alle dense e polpose viscosità dei rossi. Il suo tatto uno scialle di glicerina pastosa, drappeggio di velluto di seta al palpeggio linguale. È poi al gusto d'equilibrio sovrano: la sua uva allo stato puro di succo, distillato da un grado possente pur tutto in polpa ammantato, rinfrescato, diamantato in dolcezza da un algido soffio di cedrose e cristalline spezie. I richiami vanno alla banana, in quel magico brano di maturità in cui, pur vanigliata e cremosa, dentro sé, ancora ben vive, le estreme propaggini della sua verde vena mentosa. Un vino di lunghissima vita, che al suo integro esordio disvela in dolcezza il suo illibato polline in fiore. Un fuoriclasse assoluto tanto viticolo quanto enologico, di delicatezza e suadenza illibatamente regine. Il miglior bianco italiano dell'anno, uno fra i migliori del mondo d'ogni tempo e dove.

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP8,0
ACQ8,6

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Greco 50%, Fiano 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia seconda decade di ottobre
Fermentazione 20/22
Affinamento sì
Legno barriques in rovere

Vigneto

Superficie 6
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno argilla su strati di ceneri vulcaniche e sabbia - argilla bianca e roccia tufacea, con depositi di zolfo
Altimetria 400/500-350/500
Età viti 8/15

Informazioni Produzione

Comune Sant'Angelo, Sorbo Serpico (Fiano) - Camigliano, Santa Paolina (Greco)
Prima annata 1996

Fascia
Medio-alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-22

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ProduttoreFeudi di San Gregorio