Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Luigi Einaudi Langhe Rosso 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Poderi Luigi Einaudi
Ritrovo dopo diversi anni il bicchiere dei Poderi Luigi Einaudi radicalmente cambiato. In meglio. Poderoso, maestoso, prodigioso in turgore e nitore il suo frutto. Chapeau non solo alla gran viticoltura alla base di vini tanto massivamente neri, chapeau all'enologia che ha reso queste potenze della natura, morbidamente, sì nitidamente e integramente fruibili. In particolare davvero qualificante il controllo sull'ossidazione. Assai più alto della (bassa) media della regione. Sia come sia tutti questi vini meritano il contatto. I Barolo per il binomio potenza/fragranza, in particolare il Nei Cannubi 2005, di superiore potenza espressiva. Eccellente il nitore olfattivo della Barbera 2007. Fuoriclasse assoluti i Dolcetto, con il Dolcetto di Dogliani I Filari 2007 e il Dolcetto di Dogliani Vigna Tecc 2007, d'uno spaventoso nero assoluto. Certo i Dolcetto piùà concentrati e ricchi in circolazione. Grande l'esecuzione del Nebbiolo Langhe 2007: qui si avverte cosa potrebbero essere di frutto il Barolo e il Barbaresco laddove non condannati da una legge cotroproducente e vetusta, all'ossidazione del loro poderoso aroma. Eccellente il Luigi Einaudi 2005: un ammontare favoloso di natura, tecnicamente reso con souplesse e turgore d'enologica eccellenza realizzativa. Chapeau.

Luigi Einaudi Langhe Rosso 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

qual gran vino: integrità e consistenza di livello pressoché eccellente rivela questo vino. La prima dote risalta all'olfatto. Il profumo è tanto netto quanto turgidamente intenso. Del tutto assenti note rustiche di matrice sulfurea, vibrazioni acetose, sbaffi d'altra natura enologica. In più il frutto non è solo lindo, è vivo. La sua punta di tinta, la vena del suo profumo è quella della turgida polpa d'una violacea e porosa mora, d'una ciliegia carnosa, appena colta ma a maturità compiuta. La consistenza è di scena al palato: il liquido che la papilla registra al tatto è polpa fluente. Il volume di bocca è ampio, ciò non solo per la potenza e la viscosità dei succhi, ma per la favolosa, distintiva souplesse morbido/tannica dal sapore svelata. La consistenza è infine madre del suo lungo persistere, del lento svanire della sua suadente, balsamica maestosa confettura di ciliegia nera.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP6,8
ACQ6,7

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nebbiolo 33%, Cabernet Sauvignon 33%, Merlot 18%, Barbera 16%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.300 bottiglie
Lotto 8m141

Fascia
Alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-16

Altre Annate

ProduttorePoderi Luigi Einaudi