Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dolcetto di Dogliani 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Poderi Luigi Einaudi
Ritrovo dopo diversi anni il bicchiere dei Poderi Luigi Einaudi radicalmente cambiato. In meglio. Poderoso, maestoso, prodigioso in turgore e nitore il suo frutto. Chapeau non solo alla gran viticoltura alla base di vini tanto massivamente neri, chapeau all'enologia che ha reso queste potenze della natura, morbidamente, sì nitidamente e integramente fruibili. In particolare davvero qualificante il controllo sull'ossidazione. Assai più alto della (bassa) media della regione. Sia come sia tutti questi vini meritano il contatto. I Barolo per il binomio potenza/fragranza, in particolare il Nei Cannubi 2005, di superiore potenza espressiva. Eccellente il nitore olfattivo della Barbera 2007. Fuoriclasse assoluti i Dolcetto, con il Dolcetto di Dogliani I Filari 2007 e il Dolcetto di Dogliani Vigna Tecc 2007, d'uno spaventoso nero assoluto. Certo i Dolcetto piùà concentrati e ricchi in circolazione. Grande l'esecuzione del Nebbiolo Langhe 2007: qui si avverte cosa potrebbero essere di frutto il Barolo e il Barbaresco laddove non condannati da una legge cotroproducente e vetusta, all'ossidazione del loro poderoso aroma. Eccellente il Luigi Einaudi 2005: un ammontare favoloso di natura, tecnicamente reso con souplesse e turgore d'enologica eccellenza realizzativa. Chapeau.

Dolcetto di Dogliani 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
26
Equilibrio
+
29
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP7,8
ACQ8,5

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Dolcetto
Tipo Rosso
Vitigni Dolcetto

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Dolcetto

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 120.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-16

Altre Annate

ProduttorePoderi Luigi Einaudi