Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Taurasi Radici 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Mastroberardino
Profumi quali quelli offerti dal Fiano di Avellino Radici 2008, dal Greco di Tufo Novaserra 2008, dalla Falanghina Morabianca 2008 e dal Lacrimarosa 2008, sin qui, si erano sentiti solamente dai grandi bianchi di Germania. Un frutto di una linfaceità floreale che rende il pieno valore delle magnifiche uve dell'Irpinia. Solo frutti diurnamente maturati da un possente sole, notturnamente tesaurizzati da un fresco montano possono contare su aromi così silvestri. Fatto di natura di nascita quindi, che però un'enologia di trasformazione semplicemente magistrale rendono del loro nativo bagliore. Un turgore e un nitore di splendenza pollinare. Fra le note olfattive più integre mai registate in Italia. Poi fra i rossi a meritare la citazione e l'ammirazione è il Taurasi Radici 2005, ma le vette sensoriali evocate in apertura riassumono l'eccezionale valenza di questo bicchiere e di questo tasting. Chapeau.0

Taurasi Radici 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP7,2
ACQ8,1

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Taurasi
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 70.000 bottiglie
Certificazione C
Lotto 24707l06

Vinificazione

Vendemmia ultima decade di ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 30
Esposizione sud-est
Terreno argilloso
Altimetria 350/500
Età viti 20

Informazioni Produzione

Comune Mirabella, Montemarino

Fascia
Medio-alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-05-22

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ProduttoreMastroberardino