Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Campi Latini
Esordisce in frutto la linea dei vini di Campi Latini, con tre campioni di pregiatezza sentita. In rosa e fragola si sente all'olfatto il Negroamaro Rosato Tinaccio 2007, di potenza licorosa e solare, in mora si intrude la vaniglia del Primitivo Tinaccio 2006. Nel top di gamma si intravede ancora potenziale futuro, un turgido Negroamaro Tinaccio 2006, di longevità assicurata dalla fitta e dolce crema di lampone che porta al palato. Bene.

Negroamaro Tinaccio 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
27
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

bordeaux-nerastro al colore, si porge all'occhio della densità e della tonalità dei vini di consistenza superiore. Quindi ben dolce al profumo, a segnalare nettezza e integrità enologica d'esecuzione. Nettezza che è mentosità, che è vaniglia su mora e ribes, che di là dalle analogie è la suadenza, la non rusticità o aggressività della fase. Nettezza che è gustativa percezione della morbidezza, della souplesse morbido/tannica calibrata di questo equilibrato, fragrante campione. Un vino la cui consistenza lo porge poderoso, la cui persistenza lo rivela armoniosamente maestoso.

Altri indici qualitativi

QQ7,3
VP8,2
ACQ7,8

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Negroamaro
Tipo Rosso
Vitigni Negroamaro

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Negroamaro

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Lotto 13

Fascia
Contenuto
Edizione 2009 Degustato il 2008-07-16
ProduttoreCampi Latini