Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Passito Grilli 2004
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di La Palazzola
Eccezionale la viticoltura di cui il ricchissimo bicchiere La Palazzola è denso e maestoso frutto. Concentrazione eccellente di tutti questi vini, in più di un caso eccezionale. E se si riuscirà ancor più a preservare la fragranza d'aroma di queste polpose uve, magari con maturazioni e invecchiamenti meno protratti, il loro bagliore si rivelerà ancor più accecante. Intanto spumanti della ricchezza e della pastosità glicerica del Riesling Brut Grilli 2003 e del Gran Cuvée Brut Grilli 2005, son fatti rari non solo in Italia. Dalla dirompente intensità di spezie spicca fra i rossi il Rubino della Palazzola 2005, l'ancor più possente, monumentale Le Petrare Syrah 2006. Vocabolo impegnativo ma che riguarda anche i vini dolci: delizie di purea d'uva con pochissima acqua fluente. Una purea semisolida di pasta e polpa di dolcissima uva, con l'aroma tempestato di spezie mentose. Magnifici il Vinsanto Grilli Bacca Rossa 2005 e la Vendemmia Tardiva La Palazzola 2007. Il vino del tasting è nel complesso eccezionale: il Vinsanto Grilli 2004, vero monumento di uva, tecnica, natura. Consistenza, dolcezza, persistenza invasiva. Chapeau.

Passito Grilli 2004

Produttore
Annata 2004

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
26
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

è senza dubbio questo uno fra i vini dolci più ricchi dell'anno. Di fronte a vini di codesta albicoccosa, fruttosa concentrazione esplosiva, di questa nitida, solare maturità di frutto, il vino quasi si aliena da sé stesso e dalla sua natura di prodotto di trasformazione porgendosi come crema di polpa liquido, caloroso e primo. La sua intensità e la sua ricchezza aromatica, la sua dolcezza perfettamente supportata e innervata dall'alcol e dall'acidità, per via di un'enologia di trasformazione assolutamente virtuosa, per via d'una spolverata di mentose spezie che recano ultradolcezza al profumo si porge ai nostri sensi in modo così piacevole e profondo, che subito la memoria lo trattiene, imprimendo indelebilmente in sé il suo puro diamante di balsamico frutto ultrauvoso.

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,8
ACQ7,6

Regione Umbria (Terni)
Tipologia Vin Santo
Tipo Dolce

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Trebbiano 70%, Malvasia 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 9.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia fine settembre
Legno caratelli di rovere

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud
Terreno argilloso ricco di scheletro
Altimetria 300
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Stroncone
Prima annata 1996

Fascia
Medio
Edizione 2009 Degustato il 2008-07-18

Altre Annate

ProduttoreLa Palazzola