Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dolcetto d'Alba Messoirano 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Castello di Neive
Un bicchiere piemontese assai completo e versatile quello del Castello di Neive, una gamma in costante aumento di valore. Frutto morbido uvoso e puro nel Moscato d'Asti. Quindi una serie di rossi che nella versione classica brillano per potenza, concentrazione e balsamica intensità espressiva; nelle versioni moderne brilla di una eccellente nitidezza enologica trasformativa. Si goda in tal senso il profumo di frutto di bosco del Grignolino Piemonte 2007, la definizione altissima della ciliegia nera del Dolcetto d'Alba Messoirano 2007. Se si vuole invece apprezzare la balsamicità evoluta dei grandi Nebbiolo, allora non si perda il Barbaresco Santo Stefano 2005 e più ancora il Barbaresco Santo Stefano Riserva 2003: vera potenza di glicerina e focosa essenza di ciliegia nera. Eccellente unione tra i due tipi le Barbera: la Barbera d'Alba Mattarello 2006 di potenza speziata poderosa, la Barbera d'Alba Santo Stefano 2007, di morosità e polposità davvero ancor viva.

Dolcetto d'Alba Messoirano 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

29
Consistenza
+
27
Equilibrio
+
29
Integrità
=
85
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

eccezionale la nitidezza enologica della sua trasformazione: niente cunei sulfurei, niente vibranze acetose. Qui la ciliegia nera crocca e spinge densa come pura in natura.

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP7,9
ACQ7,5

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Dolcetto
Tipo Rosso
Vitigni Dolcetto

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Dolcetto

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2009 Degustato il 2008-06-30

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ProduttoreCastello di Neive